Me.Mo. è un innovativo programma di orientamento dedicato a studentesse e studenti di merito provenienti da contesti socioeconomici fragili, figli di genitori non laureati, noti come "first generation students". L’iniziativa si propone di guidarli verso una scelta universitaria più consapevole, affrontando le sfide legate all’istruzione e al futuro professionale. Il programma, completamente gratuito, coinvolge ogni anno 360 studenti iscritti al IV anno delle scuole secondarie superiori segnalati dai docenti che individuano gli studenti più idonei in base a criteri di merito e contesto socioeconomico. L’obiettivo è quello di valorizzare e sostenere i talenti individuali accompagnando gli studenti in un percorso di orientamento con l’obiettivo di ridurre le barriere all’accesso all’istruzione universitaria. Ad accompagnare e sostenere gli studenti sono allievi tutor del Sant’Anna che, attraverso attività di mentoring peertopeer continuative, organizzano incontri locali, attività online di follow up e di preparazione ai test universitari. Il programma, formalizzato come PCTO, coinvolge ogni anno oltre 250 scuole e prevede anche una internship residenziale a Pisa che rappresenta l’occasione per un’immersione nella vita universitaria e l’avvicinamento agli studi e alla ricerca. Il progetto, nato nel 2013 in forma sperimentale, in oltre 10 anni si è gradualmente consolidato e ampliato sia come numero di scuole, insegnanti e studenti coinvolti, sia come attività, tutte unite dallo stesso motore: sbloccare la mobilità sociale favorendo “l’accesso ai più alti livelli di studi ai capaci e meritevoli seppur privi di mezzi”. Dal 2021 a Me.Mo si è aggiunto "STEM: le ragazze si mettono in gioco!", un corso residenziale gratuito per incoraggiare l’iscrizione delle ragazze a corsi di laurea STEM, offrendo opportunità di confronto con esperti e docenti. Le partecipanti, individuate nell’ambito della graduatoria annuale di Me.Mo., esplorano discipline come biotecnologie e robotica, vivendo l’esperienza della vita collegiale. Durante il soggiorno, visitano laboratori di scienza e tecnologia, e sono affiancate dagli allievi tutor del Sant’Anna. Nel 2023 è nata la “Scuola di Educazione Civica”, che si tiene a settembre nella cornice di Villa del Gombo, nel parco di San Rossore a Pisa. Si tratta di un corso residenziale in cui si susseguono lezioni, tavole rotonde e attività di gruppo su temi come la Costituzione, l’ambiente e i diritti civili, per promuovere la consapevolezza civica e sviluppare spirito critico. I 40 partecipanti, individuati nella graduatoria Me.Mo., sono ospitati gratuitamente e usufruiscono del rimborso delle spese di viaggio. Infine, l’ultima sfida: il progetto MERITA. Partito a fine 2024, finanziato nell’ambito del programma PNRR, è volto a costituire un network di scuole superiori a ordinamento specialeper realizzare azioni coordinate nell’ambito dell’orientamento e della formazione universitaria. Oltre al Sant’Anna partecipano la Scuola Normale Superiore, la Scuola Galileiana di Studi Superiori – Università di Padova, il Collegio Superiore – Università di Bologna e la Scuola Superiore di Studi Avanzati – Sapienza Università di Roma. Me.Mo ha dunque l’opportunità di estendersi ulteriormente, arrivando a coinvolgere oltre 600 studenti, 265 scuole superiori e oltre 130 tutor. Me.Mo. si configura anche come un progetto di formazione in itinere dei nostri allievi che, nelle attività di tutoraggio e mentoring, sviluppano competenze di ascolto, di comunicazione, di organizzazione e problem solving e diventano loro stessi parte attiva di una progressiva politica di integrazione, inclusione e prevenzione delle discriminazioni.
Il progetto Me.Mo. – Merito e Mobilità Sociale: dalla fase sperimentale al progetto di rete MERITA
Chiara Busnelli;Letizia Bertoli;Alessandro Gazzetti
2025-01-01
Abstract
Me.Mo. è un innovativo programma di orientamento dedicato a studentesse e studenti di merito provenienti da contesti socioeconomici fragili, figli di genitori non laureati, noti come "first generation students". L’iniziativa si propone di guidarli verso una scelta universitaria più consapevole, affrontando le sfide legate all’istruzione e al futuro professionale. Il programma, completamente gratuito, coinvolge ogni anno 360 studenti iscritti al IV anno delle scuole secondarie superiori segnalati dai docenti che individuano gli studenti più idonei in base a criteri di merito e contesto socioeconomico. L’obiettivo è quello di valorizzare e sostenere i talenti individuali accompagnando gli studenti in un percorso di orientamento con l’obiettivo di ridurre le barriere all’accesso all’istruzione universitaria. Ad accompagnare e sostenere gli studenti sono allievi tutor del Sant’Anna che, attraverso attività di mentoring peertopeer continuative, organizzano incontri locali, attività online di follow up e di preparazione ai test universitari. Il programma, formalizzato come PCTO, coinvolge ogni anno oltre 250 scuole e prevede anche una internship residenziale a Pisa che rappresenta l’occasione per un’immersione nella vita universitaria e l’avvicinamento agli studi e alla ricerca. Il progetto, nato nel 2013 in forma sperimentale, in oltre 10 anni si è gradualmente consolidato e ampliato sia come numero di scuole, insegnanti e studenti coinvolti, sia come attività, tutte unite dallo stesso motore: sbloccare la mobilità sociale favorendo “l’accesso ai più alti livelli di studi ai capaci e meritevoli seppur privi di mezzi”. Dal 2021 a Me.Mo si è aggiunto "STEM: le ragazze si mettono in gioco!", un corso residenziale gratuito per incoraggiare l’iscrizione delle ragazze a corsi di laurea STEM, offrendo opportunità di confronto con esperti e docenti. Le partecipanti, individuate nell’ambito della graduatoria annuale di Me.Mo., esplorano discipline come biotecnologie e robotica, vivendo l’esperienza della vita collegiale. Durante il soggiorno, visitano laboratori di scienza e tecnologia, e sono affiancate dagli allievi tutor del Sant’Anna. Nel 2023 è nata la “Scuola di Educazione Civica”, che si tiene a settembre nella cornice di Villa del Gombo, nel parco di San Rossore a Pisa. Si tratta di un corso residenziale in cui si susseguono lezioni, tavole rotonde e attività di gruppo su temi come la Costituzione, l’ambiente e i diritti civili, per promuovere la consapevolezza civica e sviluppare spirito critico. I 40 partecipanti, individuati nella graduatoria Me.Mo., sono ospitati gratuitamente e usufruiscono del rimborso delle spese di viaggio. Infine, l’ultima sfida: il progetto MERITA. Partito a fine 2024, finanziato nell’ambito del programma PNRR, è volto a costituire un network di scuole superiori a ordinamento specialeper realizzare azioni coordinate nell’ambito dell’orientamento e della formazione universitaria. Oltre al Sant’Anna partecipano la Scuola Normale Superiore, la Scuola Galileiana di Studi Superiori – Università di Padova, il Collegio Superiore – Università di Bologna e la Scuola Superiore di Studi Avanzati – Sapienza Università di Roma. Me.Mo ha dunque l’opportunità di estendersi ulteriormente, arrivando a coinvolgere oltre 600 studenti, 265 scuole superiori e oltre 130 tutor. Me.Mo. si configura anche come un progetto di formazione in itinere dei nostri allievi che, nelle attività di tutoraggio e mentoring, sviluppano competenze di ascolto, di comunicazione, di organizzazione e problem solving e diventano loro stessi parte attiva di una progressiva politica di integrazione, inclusione e prevenzione delle discriminazioni.| File | Dimensione | Formato | |
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